Visualizzazione post con etichetta penne e matite. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta penne e matite. Mostra tutti i post

mercoledì 1 maggio 2013







è così difficile dimenticare il dolore, ma lo è ancora di più ricordare la dolcezza. non abbiamo cicatrici da mostrare per la felicità. impariamo così poco dalla pace. chuck palahniuk






linee circolari che riportano alla responsabilità di vomitare se stessi.









giovedì 31 gennaio 2013






un personaggio che è troppo nevrotico per funzionare nella vita ma che funziona solo nell'arte..
appunti per un romanzo,
inizio possibile:
"rifkin conduceva una frammentaria, disarticolata esistenza. era arrivato da tempo a questa conclusione: tutti conosciamo la stessa verità, la nostra vita consiste in come scegliamo di distorcerla.
solo la sua prosa era serena.
quella prosa che in più di un'occasione gli aveva salvato la vita."
woody allen





COSE DA fARE:

- non perdere il ritmo della playlist che ci si è composta
- monitorarne andamento ed effetti
- prepararsi alla scelta del prossimo pezzo
- prendere a mazzate la propria personale collezione di bolle di vetro √






domenica 2 dicembre 2012






the mind is its own place, and in itself can make a heaven of hell, a hell of heaven. john milton





grammatiche che saltano quando si riorganizzano sinapsi.





lunedì 25 giugno 2012





mio malgrado, l'infinito mi tormenta. alfred de musset




vecchie cose caricate di significati che tornano. con qualche principio di muffa, ma tornano. una voce amica mi rimbomba in testa, col suo augurarsi d'esser degna del proprio tormento.






giovedì 24 maggio 2012






la realtà sfugge sempre, per qualche aspetto, alla presa del nostro sistema di categorie e di anticipazioni. giuseppe mantovani





non rotolano solo le sfere ma anche i cubi ammaccati.




giovedì 12 aprile 2012





caminante, son tus huellas
el camino, y nada mas;
caminante, no hay camino
se hace camino el andar

viandante, sono le tue orme
il sentiero, e nient'altro;
viandante, non c'è sentiero
diventa sentiero l'andare

antonio machado




non ho il dono dell'ubiquità. ho un pessimo e conflittuale rapporto con il tempo. non ho potere decisionale su quello che sento, fatico molto a fingere e non mi riesce neppure troppo bene. faccio però altrettanta fatica a dimenticare quello che per me è importante.





lunedì 6 settembre 2010







-non è la mia storia, è la sua.lei la conosce meglio di me.
-non è detto.
alessandro baricco




coprirò sempre le spalle di mia sorella. da qualche tempo a questa parte, qualche volta anche senza saperlo.
un ago ha seguito le mie linee.





giovedì 13 maggio 2010






il disegno non è la forma, ma la maniera di vedere la forma. edgar degas




sono inciampata in una potenziale boccata d'aria,
ho inspirato
ne è uscita AttitUDiNE.

www.brasash.com





giovedì 6 maggio 2010





nei momenti di crisi, solo l'immaginazione è più importante della conoscenza. albert einstein




osservo e ascolto.