giovedì 21 giugno 2012






l'educazione è un che-fare permanente (..) in ragione dell'inconclusione degli uomini e del divenire della realtà (..) . corrisponde alla condizione degli uomini come esseri storici e alla loro storicità. si identifica con loro come esseri che vanno oltre se stessi, come progetti, come esseri che camminano in avanti; come esseri che l'immobilismo minaccia mortalmente; per i quali guardarsi indietro non dev'essere una forma nostalgica di voler tornare, ma un modo per conoscere meglio ciò che stanno divenendo, per costruire meglio il futuro. paulo freire




i pulcini sono davvero bravi a rompere i loro gusci.




giovedì 14 giugno 2012






people have the power. patti smith




oggi c'è il sole.




lunedì 4 giugno 2012





se non gestisci la tua vita, qualcun altro lo farà per te. john atkinson




i buoni propositi del lunedì mattina e la cadenza disarmantemente banale delle cose importanti che dimentico.





giovedì 24 maggio 2012






la realtà sfugge sempre, per qualche aspetto, alla presa del nostro sistema di categorie e di anticipazioni. giuseppe mantovani





non rotolano solo le sfere ma anche i cubi ammaccati.




venerdì 18 maggio 2012







all'origine di eventi storici "eccezionali" vi sono spesso tante decisioni normali, quotidiane. giuseppe mantovani




ho tutto in testa ma non riesco a dirlo. manuel agnelli



venerdì 20 aprile 2012






il dialogo può diventare una risorsa, anziché una penosa necessità o un prezzo da pagare (..) , solo se siamo genuinamente interessati a ciò che distingue l'altro e lo rende partecipe di tradizioni che hanno dato soluzioni diverse dalle nostre ai problemi della condizione umana. giuseppe mantovani




indosso gli occhi di bukowski, recupero il vino e faccio i pop corn. oggi ho bisogno di sedermi e guardare le ombre in fondo alla caverna.




giovedì 12 aprile 2012





caminante, son tus huellas
el camino, y nada mas;
caminante, no hay camino
se hace camino el andar

viandante, sono le tue orme
il sentiero, e nient'altro;
viandante, non c'è sentiero
diventa sentiero l'andare

antonio machado




non ho il dono dell'ubiquità. ho un pessimo e conflittuale rapporto con il tempo. non ho potere decisionale su quello che sento, fatico molto a fingere e non mi riesce neppure troppo bene. faccio però altrettanta fatica a dimenticare quello che per me è importante.