lunedì 2 luglio 2012
"che ragione c'è di continuare a pensare a quello che avremmo o non avremmo potuto fare per controllare il corso che la nostra vita ha preso? è sufficiente che almeno tentiamo di offrire il nostro piccolo contributo a favore di qualcosa di vero e di degno. e se alcuni di noi sono pronti a sacrificare molto, nella propria vita, per perseguire tali aspirazioni, ciò sicuramente rappresenta in sé, quali che siano i risultati che ne derivano, motivo di orgoglio e di felicità" . kazuo ishiguro
oggi, un signore di una certa età mi si è avvicinato e, scusandosi per l'indiscrezione, mi ha chiesto se sono italiana. ora: la versione di me interpellata in quel momento è la versione stoservendodaoreilpranzoadecinedipersonechefesteggianounadunatadomenicaleallalpeggioècaldosperodinonsvenirechenonmisaltinoipuntichehoinboccasperodinonromperenulladinonrovesciarequalcosaaddossoaqualcunoevelocechehaialmenoaltrequattrocosedafareentroiprossimicinqueminutiestaarrivandogente. "sì, sono italiana" "ma originaria di qui?" sorrido "sìsì" "ma dae bande nostre proprio?" (trad. ma proprio delle nostre parti? ) annuisco e finalmente si spiega: mi dice che è strano perché sono gentile e sorrido.
lunedì 25 giugno 2012
giovedì 21 giugno 2012
l'educazione è un che-fare permanente (..) in ragione dell'inconclusione degli uomini e del divenire della realtà (..) . corrisponde alla condizione degli uomini come esseri storici e alla loro storicità. si identifica con loro come esseri che vanno oltre se stessi, come progetti, come esseri che camminano in avanti; come esseri che l'immobilismo minaccia mortalmente; per i quali guardarsi indietro non dev'essere una forma nostalgica di voler tornare, ma un modo per conoscere meglio ciò che stanno divenendo, per costruire meglio il futuro. paulo freire
i pulcini sono davvero bravi a rompere i loro gusci.
giovedì 14 giugno 2012
lunedì 4 giugno 2012
giovedì 24 maggio 2012
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